martedì 1 luglio 2014

30 Giorni di Libri! #2- La tua citazione preferita

E' passato un po' di tempo dall'ultimo post, cosa che non dovrebbe per niente accadere visti i buoni propositi che mi sono imposta... perciò continuiamo con la sfida delle 30 settimane di libri, per quanto ne abbia saltata una! 

La mia citazione preferita diciamo che non l'ho mai individuata, almeno mai fino ad oggi. Non ricordavo quale fosse la seconda domanda, lo giuro, eppure oggi, leggendo Se una notte d'inverno un viaggiatore, del miticissimo (perdonate la licenza poetica) Calvino, l'ho trovata. 
Rispecchia a pieno quello che sono, quello che sento, il mio amore per i libri e la letteratura, la ragione per cui ho bisogno di leggere. 



Eccola qui: 
"Leggere,- egli dice- è sempre questo: c'è una cosa che è lì, una cosa fatta di scrittura, un oggetto solido, materiale, che non si può cambiare, e attraverso questa cosa ci si confronta con qualcos'altro che non è presente, qualcos'altro che fa parte del mondo immateriale, invisibile, perchè è solo pensabile, immaginabile, o perchè c'è stato e non c'è più, passato, perduto, irraggiungibile, nel paese dei morti...
-...O che non è presente perchè non c'è ancora, qualcosa di desiderato, di temuto, possibile o impossibile,- dice Ludmilla,- leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà...-

Questa citazione è per me l'essenza dell'amare leggere, la letteratura e l'arte dell'usare le parole per interpretare la vita, l'animo umano. Calvino è un artista senza dubbio, capace di comprendere, sviscerare le verità del lettore. 

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