mercoledì 22 ottobre 2014

Una nuova sfida

E' ormai iniziato un nuovo anno scolastico, l'ultimo seduta ai banchi del liceo per me. Dopo varie delusioni, ansie e aspirazioni, sono arrivata al capitolo finale della mia adolescenza. Ma quanta disperazione c'è in queste parole? Bloccatemi. Potrei andare avanti per pagine e pagine con questi monologhi disperati sullo scorrere del tempo e sui momenti persi per sempre. Ah, povera me!

Sto meditando sul futuro, su nuovi progetti da intraprendere, su cosa fare nella mia vita e dopo tutte queste pippe mentali che non fanno che gettarmi ancora di più nello sconforto totale, trovo la luce solo e unicamente nella mia libreria, fonte di pace e salvezza, unica guida verso un cammino di redenzione.

martedì 1 luglio 2014

30 Giorni di Libri! #2- La tua citazione preferita

E' passato un po' di tempo dall'ultimo post, cosa che non dovrebbe per niente accadere visti i buoni propositi che mi sono imposta... perciò continuiamo con la sfida delle 30 settimane di libri, per quanto ne abbia saltata una! 

La mia citazione preferita diciamo che non l'ho mai individuata, almeno mai fino ad oggi. Non ricordavo quale fosse la seconda domanda, lo giuro, eppure oggi, leggendo Se una notte d'inverno un viaggiatore, del miticissimo (perdonate la licenza poetica) Calvino, l'ho trovata. 
Rispecchia a pieno quello che sono, quello che sento, il mio amore per i libri e la letteratura, la ragione per cui ho bisogno di leggere. 



Eccola qui: 
"Leggere,- egli dice- è sempre questo: c'è una cosa che è lì, una cosa fatta di scrittura, un oggetto solido, materiale, che non si può cambiare, e attraverso questa cosa ci si confronta con qualcos'altro che non è presente, qualcos'altro che fa parte del mondo immateriale, invisibile, perchè è solo pensabile, immaginabile, o perchè c'è stato e non c'è più, passato, perduto, irraggiungibile, nel paese dei morti...
-...O che non è presente perchè non c'è ancora, qualcosa di desiderato, di temuto, possibile o impossibile,- dice Ludmilla,- leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà...-

Questa citazione è per me l'essenza dell'amare leggere, la letteratura e l'arte dell'usare le parole per interpretare la vita, l'animo umano. Calvino è un artista senza dubbio, capace di comprendere, sviscerare le verità del lettore. 

venerdì 20 giugno 2014

30 Giorni di Libri! #1- Il tuo libro preferito

Si comincia! E si comincia dalla domanda più difficile e impossibile che si possa porre ad un lettore: qual è il tuo libro preferito. 
Bene, ho 17 anni, non ho ancora letto neanche un terzo dei libri che ho intenzione di leggere nella mia vita, ma ne ho letti abbastanza per affermare che non ne ho idea. Ho però un Olimpo di titoli, quelli senza cui non sarei quella che sono, che mi hanno fatta crescere.

Preferita per eccellenza, la saga di Harry Potter. E' diventato scontato oramai, tutti la amano, ma per me rileggere quei libri è come sentirmi a casa. Sono impregnati di un profumo che sa di infanzia, di spensieratezza, sono l'angolo di calma nei momenti difficili.


Comunque, crescendo mi sono fatta sotto e ho macinato libri su libri, perciò come non menzionare tra i miei libri preferiti la cara vecchia amica di tutte le lettrici, Jane Austen? Orgoglio e Pregiudizio è la storia d'amore perfetta, con la protagonista perfetta e l'uomo perfetto. Ha tutto, è il sogno di ogni donna cazzuta e romanticona. 


Avrei da menzionare una libreria intera, ma mi limito all'espressione di ciò che sono, al libro che mi ha incantato più di tutti, che riflette la mia essenza, Come un romanzo di Daniel Pennac. E' una storia d'amore, la storia d'amore tra me e i libri, iniziata tanto tempo fa. Ironico, idealista, rivoluzionario, critico e toccante, con questo libro ho compreso quale sarà il mio futuro. 

Bene, detto questo, alla prossima!


sabato 14 giugno 2014

30 Giorni di Libri!

Questo tag, popolarissimo tra i blog e i canali YouTube che parlano di libri, mi ha sempre affascinata e attratta. Ora che ne ho la possibilità, ora che ho uno spazio tutto mio, diamo il via al divertimento!
Solo una modifica: probabilmente non sarei in grado di rispondere alle domande quotidianamente, perciò per me saranno trenta settimane

1) Il tuo libro preferito. 
2) La tua citazione preferita. 
3) Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto.
4) Il libro più brutto che tu abbia mai letto. 
5) Il libro più lungo che tu abbia mai letto. 
6) il libro più corto che tu abbia mai letto.
7) Il libro che ti descrive.
8) Un libro che consiglieresti.
9) Un libro che ti ha fatto crescere.
10) Un libro del tuo autore preferito.
11) Un libro che prima amavi e che ora odi.
12) Un libro che non ti stancherai mai di rileggere. 13) Il libro che in questo momento hai sulla scrivania. (Sempre se ne hai uno :3)
14) Il libro che stai leggendo in questo periodo.
15) Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la foto e la prima frase che ti salta agli occhi.
16) La tua copertina preferita.
17) Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno.
18) Il primo libro che hai letto.
19) Un libro il cui film ti ha deluso.
20) Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresenta.
21) Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te.
22) Un libro che hai letto da piccola.
23) Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita.
24) Il libro che ti fa fuggire dal mondo.
25) Un libro che hai scoperto da poco.
26) Un libro che conosci da sempre.
27) Un libro che vorresti aver scritto.
28) Un libro che farai leggere ai tuoi figli.
29) Un libro che devi ancora leggere.
30) Un libro che ti ha commosso.



Buoni propositi!

Dopo un anno (scolastico) di completa aridità dal punto di vista libresco, sono convinta a tuffarmi nei più scuri e inesplorati meandri della mia libreria, traboccante di libri mai toccati. 
Potreste pensare che sono una compratrice compulsiva che nonostante sia a conoscenza del poco tempo che ha per leggere non si dà un freno negli acquisti... ma no! Cosa credete? Insomma, credo di avere una misura... no?

Lasciando stare l'ironia, quest'estate per me ha il profumo di lettura. Le mie intenzioni sono sagge ed esemplari: smaltire le innumerevoli pile di libri che mi aspettano da tempo. Sono molti, lo so, ma non ho intenzione di sottovalutarmi, posso benissimo farcela. 
Aggiornerò presto il blog con i progressi del mio progetto, diamo il via a quest'estate libresca!


giovedì 12 giugno 2014

La svolta.

Già da tempo pensavo ad un modo per non affrontare passivamente la mia passione, un modo per mettermi in gioco e alla prova. Eccolo qui allora, sfruttiamo questo grande fritto misto di informazioni che è la rete per aggiungere qualcosa di nostro, giusto?
Per arrivare dritta al punto, scriverò di quello che leggo. Non recensioni, non sono laureata, nè diplomata. Ma sono una lettrice incallita dalla nascita perciò... magari qualcosa di interessante potrebbe anche uscire fuori. Speriamo bene.
Conto su quest'estate per portare avanti questa sfida con me stessa.

martedì 29 aprile 2014

Legami

Respiri che si fondono, non ci serve l'ossigeno.
Avveleniamoci di quello che abbiamo dentro, inspiriamo lo sporco e poi buttiamolo via.
Momenti di chimica, di legami tra persone, atomi, cellule, che non si possono spezzare.
Noi siamo così dannatamente essenziali. 

E vorrei poterlo ignorare, vorrei poterti guardare senza sentire una forza che mi spinge a toccarti, a respirarti, ad amarti. E' come guardare il corpo che ti abbandona, l'anima che scappa. 
Innaturale, inutile e impossibile. E' fisica, prima o poi la forza vincerà e ci toccheremo ancora, ci respireremo  e ci ameremo, perchè non è una possibilità ma una certezza. 
E il mondo continua a girare, incredibile no? 
Le foglie respirano, gli uccelli cantano di gioia per questa nuova micidiale primavera. E noi, al contrario dei fiori neonati, ci chiudiamo nei nostri petali che stanno per cadere. Cade tutto, tutto ci abbandona. Perchè un amore si è spezzato e la forza per rimetterlo insieme arriverà prima o poi, ma dovremo rubarla alla terra, dovremo privare della linfa vitale una rosa. 
Continuerà ad essere doloroso. Continueremo ad avere bisogno di tempo, ma lo faremo. Perchè la vita non si può ignorare. Il nostro amore è unico e distruttivo, e noi amiamo farci distruggere. 

domenica 26 gennaio 2014

Who do you want to be?

Bella domanda.
Chi voglio essere?
Un'astronauta? Una ballerina? O forse meglio la tipica parrucchiera?
Il peggior interrogativo della vita si presenta prima o poi davanti a tutti e mi trova tra quella altissima percentuale di persone che a sentire la domanda "Cosa vuoi fare dopo il liceo?" balbetta qualcosa di incomprensibile, arrossisce o sorride gentilmente per nascondere l'odio nei confronti di quella persona qualunque che la ha posta ancora una volta davanti alla sua prima causa di sconforto.
Perchè a riconoscerli i sogni ci vogliono fatica e tempo, non è tutto così chiaro a tutti, purtroppo.
E quando finalmente ti sembra di avercela fatta, dopo anni di indecisioni e di idee assurde, ecco che il tuo sogno è quasi irrealizzabile.
E' difficile distinguere le passioni dai sogni, così sembra che chi mi è vicino mi urli sottovoce, ma io tutta questa grande differenza non la vedo. Vorrei fare della mia passione un sogno, vorrei basare la mia vita su quello che mi fa andare avanti, su quello che mi ha formata. Vorrei spingere le persone a riprendere in mano una cultura che è ormai "di nicchia".
E invece quasi tutto, tutto l'impegno, tutte le soddisfazioni e tutta la competizione che mi ha portato a voler essere sempre la migliore, tutto mi spinge verso il successo assicurato, la bella vita, la vita di chi è grande.
Il grande problema è che questa è la prima grande responsabilità, che può rovinare la vita o renderla un sogno, oppure semplicemente rendere ordinario quello che sarebbe potuto essere straordinario.