Come previsto, ho terminato di leggere Shadowhunters-Città di Cenere, il secondo della famosa saga. Evito spoiler e anticipazioni sulla trama che potrebbero mettere di cattivo umore quei pochi amanti del genere che non l'hanno ancora letto. Mi limiterò a parlare dell'evoluzione dei personaggi.Inutile dirvi che ho amato Simon alla follia, e che persino Jace, rimastomi per lo più indifferente nel primo libro, mi ha stupito e intrigato talvolta. Si sente molto negli eventi narrati la loro natura di seguito, è infatti mancata a mio parere una trama autoconclusiva, poichè gli eventi si succedevano l'uno dopo l'altro, a volte facendomi perdere di vista il filo conduttore della vicenda. Nonostante questo, mi ha tenuta incollata alle pagine, e non vedo l'ora di riuscire a leggere i vari e numerosi seguiti!
Subito dopo la Clare, mi sono immersa totalmente nella meravigliosa distopia di Huxley ne Il Mondo Nuovo. Di questo libro arriverà presto una recensione, perciò mi limito a consigliarvelo come uno di quei classici moderni che non può mancare nella libreria di un accanito lettore.A questo punto del mese ho avuto un blocco, durato circa una settimana, da cui solo la splendida Agatha Christie con Assassinio sull'Orient Express mi poteva aiutare ad uscire. Questo mio primo approccio con le famose avventure di Poirot è stato a dir poco sensazionale. Un giallo intrigante e quasi claustrofobito, data l'ambientazione chiusa e ristretta. Con il suo brillante talento la Christie ci inganna passo dopo passo per poi arrivare al finale e abbandonarci di fronte alla verità.
Ultimo, ma non per importanza, è stato Ladri di Sogni, di Maggie Stiefvater. Seguito di Raven Boys, questo romanzo mi ha affascinato e fatto sentire quanto in realtà mi fossero mancate le ambientazioni e i personaggi che colorano il mondo creato dalla giovane scrittrice. All'avventura vera e propria qui si sostituisce l'approfondita caratterizzazione dei ragazzi corvo. Gansey si lascia andare e lascia intravedere i suoi punti deboli e le sue debolezze; Ronan, protagonista indiscusso del libro, si fa conoscere e analizzare abilmente dalle parole della Stiefvater; e infine Adam, descritto mentre è alla presa con vari problemi, per la maggior parte provenienti dal finale mozzafiato del primo libro. Blue è presente, anche se meno protagonista rispetto al capitolo precedente, e ciò fa sì che l'intero romanzo ruoti attorno ai protagonisti maschili, ai quali si aggiunge una nuova recluta, Mr. Grey, l'Uomo Grigio. Affascinante, letale e attraente darà silenziosamente del filo da torcere ai protagonisti, alle prese con i vari misteri legati alla ormai famosa foresta di Cabeswater.Ho scritto troppo, e ne sono consapevole, ma non potevo risparmiare parole per libri che mi hanno davvero soddisfatta durante questo mese. Alla prossima ragazzi!
